Retroporto di Savona
Un’opportunità strategica per il territorio Cuneese, ora serve una visione concreta
La prospettiva di fare del Cuneese il retroporto naturale del sistema portuale di Savona-Vado rappresenta
una grande opportunità per il futuro economico della nostra provincia. Un tema che riguarda non solo la
logistica, ma la competitività delle imprese, l’attrazione di investimenti e la capacità del territorio di creare
nuove opportunità di sviluppo.
Per troppo tempo abbiamo parlato di infrastrutture soltanto come opere da completare, oggi dobbiamo considerarle strumenti fondamentali per sostenere le imprese e rafforzare il ruolo del Cuneese all’interno delle reti economiche del Nord-Ovest.
La nostra provincia dispone di un tessuto produttivo tra i più dinamici del Piemonte, ma i costi logistici e
alcune criticità nei collegamenti rappresentano ancora un elemento di svantaggio competitivo.»
Migliorare il collegamento con il sistema portuale ligure significa dare alle aziende del territorio maggiori
possibilità di competere sui mercati nazionali e internazionali, la logistica deve essere vista come una leva strategica di sviluppo e non come un tema limitato agli operatori del settore. Ricordiamo inoltre come già nel programma nazionale di Azione del 2022 il rafforzamento delle infrastrutture strategiche, dell’intermodalità e della logistica fosse indicato come una priorità per la crescita del Paese.
Non possiamo limitarci a commentare questa proposta, serve un tavolo permanente tra Regione Piemonte, Regione Liguria, Autorità di Sistema Portuale, enti locali, associazioni di categoria e imprese per trasformare l’idea del retroporto in
un progetto concreto.
Tra le nostre proposte vi è anche l’avvio di uno studio di fattibilità per individuare nel Cuneese un polo
logistico intermodale collegato al sistema Savona-Vado, capace di integrare trasporto ferroviario e su
gomma, servizi alle imprese e innovazione tecnologica. Non immaginiamo semplici aree di stoccaggio, ma una piattaforma moderna in grado di creare valore per il territorio e accompagnare lo sviluppo delle nostre imprese
Il Cuneese ha tutte le potenzialità per diventare un nodo strategico tra il Mediterraneo e il Nord Europa, ora serve una visione di lungo periodo e la capacità di fare sistema affinché questa opportunità si trasformi in crescita e lavoro per il territorio.